La reazione tipica delle persone quando si parla di stand up paddle è: "Bello, ho sempre voluto provarlo, sembra un ottimo allenamento per le braccia" oppure “Ho sentito che è un allenamento eccezionale". Altre affermazioni frequenti delle persone riguardo allo stand up paddle sono: "Il SUP sembra un'attività aerobica, giusto?" oppure "Sembra che richieda molta forza, non penso di poterlo fare" e infine "Ho un equilibrio terribile, troppo complicato”.

Ma il SUP è davvero un allenamento? Quale tra cardio o forza? Come funziona? Cosa funziona?
Il SUP è incredibile perché è già tutto questo e molto altro: la risposta più giusta a queste domande si può riassumere in "allenamento a basso impatto, alta intensità e total body".

Ma iniziamo con le basi. Prima di tutto è chiamato "stand up paddle" perché prima di iniziare a remare è necessario iniziare a stare in piedi. E in qualche modo tutti trascurano questo fatto. I tuoi piedi e le tue gambe entreranno in gioco moltissimo quando decidi di intraprendere questo sport. I tuoi piedi devono aderire alla superficie della tavola, e scoprirai che dopo un po’ possono diventare molto stanche. Questo è normale, specialmente quando si inizia in questa attività. Inoltre, dopo un allenamento di venti o trenta minuti in acqua leggermente mossa, sorprendentemente scoprirai che le tue gambe hanno lavorato tantissimo.

Ma cos'altro ti tiene in piedi e ti stabilizza mentre dai un colpo dopo l'altro con la parte superiore del tuo corpo?
Il “Core” (busto inferiore e addome), il nostro core è la base di tutti i movimenti umani quindi non c'è dubbio che venga molto utilizzato quando stai praticando il Sup. Se utilizzi la tecnica corretta, dopo qualche mese di pratica, la tua tecnica di pagaiata migliora nella misura in cui stai usando tutto il tuo corpo per remare e se impari ad utilizzare non solo la parte superiore del tuo corpo, a quel punto l’allenamento sarà total body.

Per quanto riguarda la parte superiore del corpo, le nostre prime lezioni riguardano il dimenticare le braccia e allenare il cervello per liberarsi della presa rigida sulla pagaia. Quindi le braccia vengono reintrodotte una volta che il praticante è consapevole di come vogliamo utilizzare l'intero corpo per remare. A mano a mano che la forma dell'individuo migliora, c'è una separazione del corpo superiore e inferiore che avviene a livello dei fianchi, con la parte superiore del corpo (tutti gli addominali, dorsali, i tricipiti, i deltoidi, il dentato anteriore: questi sono solo alcuni dei muscoli coinvolti). A quel punto si esegue una rotazione del busto e una pressione/spinta sulla pagaia mentre la parte inferiore del corpo mantiene la posizione in piedi sulla tavola.

Il gioco è fatto! Il SUP può essere un allenamento e a basso impatto, davvero. Un allenamento per tutto il corpo,  puoi renderlo intenso quanto desideri, aggiungendo velocità e praticandolo in numerose condizioni. Per un'analisi tecnica più dettagliata, continua a tornare sul nostro sito poiché continueremo a pubblicare articoli correlati, o meglio ancora contattaci e iscriviti a uno dei nostri corsi.